martedì 8 luglio 2008

Justizia è fatta


Ce l'ho fatta, ho sempre sentito di avere la dote per essere uno spirito, ma è la prima volta che mi muovo come se avessi anche le sue intuizioni. Io e il mio compare non ci scambiamo una parola, siamo i perfetti ingranaggi di una perfetta macchina per l'intrattenimento perpetuo. E tutta questa gente che non sa chi sono, non può neanche vedermi in faccia perchè l'unica luce che c'è è proiettata su di loro. Ho imparato a gestire le loro emozioni che arrivano ad ondate come un direttore d'orchestra, e al mio palco-eremo è indirizzata tutta la cieca fiducia che può provocare l'amore per l'estetico.
Ora per la prima volta so che in questo amore, esiste un mutuo rapporto di forza, io li domino sparandogli in faccia l'aria con le casse, e loro mi danno l'energia per dominarli.

Because we are your friends..
You'll never be alone again
c'mon!

Si, gliela faccio urlare finchè non sento odore di corde vocali bruciate.
Finchè sarò protetto dalla luce di questa croce bianca.
Non lasciatemi solo!

Ne voglio ancora, quando la mia mano si muove da sola e compone la V che sta per vittoria nella misura in cui in realtà ha il potere di una benedizione, è già finito.
Prossima tappa, Somerset House, Londra.

tra gli odori ed i relitti del dopoconcerto, la malinconia di suggestioni lasciate in sospeso, un po' come se ce lo avessero raccontato i Justice